Jet HR, nuove assunzioni, stock option e la nomina di Nick Miller

Il round da 25 milioni di euro che fu chiuso e annunciato lo scorso giugno, si traduce ora per Jet HR, scaleup fondata da Marco Ogliengo e Francesco Scalambrino con l’obiettivo di abbattere la burocrazia legata al mondo del lavoro, in un processo di accelerazione sul fronte delle assunzioni con un piano di sviluppo che prevede l’ingresso di 80 nuove persone entro la fine del 2025.

La crescita del team segna un passaggio strategico per lo sviluppo di dieci nuovi moduli per ridurre ulteriormente la burocrazia per le già oltre 700 aziende clienti e le tante nuove che si stanno affidando a Jet HR. Una sfida che la società affronta cercando e attraendo le migliori risorse capaci di condividere esperienza e sapere con il team di 110 persone destinato al raddoppio nei prossimi 18 mesi.

Tra i nuovi ingressi c’è Nick Miller, già direttore vendite di PayFit, unicorno francese specializzato nella digitalizzazione di servizi HR e payroll, che assume l’incarico di chief revenue officer e la responsabilità delle aree marketing e vendite.

“I professionisti di valore attraggono e conoscono altri profili di valore – commenta in una nota Ogliengo – è molto complesso in Italia trovare manager che abbiano vissuto in prima persona un’esperienza di crescita aziendale superiore al 300% annuale. Per questo ci sentiamo molto fortunati ad avere con noi Nick, che non solo ha contribuito alla crescita di un’azienda unicorno francese del mondo payroll portandola da 100 a 700 dipendenti, ma prima è stato anche fondatore di una realtà sempre operante nel mondo HR. Con tanta esperienza e competenza, il suo ingresso rappresenta per noi un tassello strategico nella costruzione di un team sempre più ampio e di sempre più alto livello, come merita un progetto con il nostro livello di ambizione. Jet HR punta ad essere un vero e proprio sistema operativo per far funzionare e crescere rapidamente le PMI italiane, con decine di prodotti pensati per alleggerirle dal peso della burocrazia. Ciascun nuovo modulo richiede molti sviluppatori dedicati che prevediamo di inserire molto rapidamente. L’IA rende i nostri team più produttivi, ed è  proprio per questo che assumiamo di più: ogni sviluppatore ha un impatto maggiore, accelerando la nostra capacità di portare soluzioni sul mercato”.

“Sono entusiasta di entrare a far parte di Jet HR in un momento così strategico per la crescita dell’azienda. La mia esperienza nella scalabilità delle imprese mi ha insegnato che il vero fattore di svolta sta quando all’ambizione si unisce una straordinaria capacità di execution – dice Miller (nella foto) – Questi sono i due ingredienti che, conoscendo a fondo il settore, ho riconosciuto subito in Jet HR e sono entusiasta di poter contribuire a portare sul mercato italiano tutto il valore della semplificazione che i fondatori intendono generare per le imprese”.

Per le prime 80 nuove assunzioni, i profili più ricercati includono sviluppatori con competenze trasversali, designer e business developer. Con l’obiettivo di creare un team coeso e fortemente coinvolto nel buon andamento dell’azienda, Jet HR ha varato fin dalla sua nascita un piano di stock option rivolto a tutti i dipendenti. Inoltre, sia per poter selezionare tra le migliori risorse sul mercato, sia a conferma di un approccio basato su fiducia e responsabilizzazione, Jet HR offre un’elevata flessibilità e personalizzazione nelle modalità di lavoro. Gli sviluppatori e i payroll specialist operano interamente da remoto, mentre le altre funzioni seguono modelli ibridi o in presenza, con piena autonomia nell’organizzazione delle attività, adattate alle esigenze specifiche di ciascun team.

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